Un sistema per contrastare gli stili…

Niam JiuAlcune persone pretendono di sapere tutto sulle arti marziali, ritenendosi ‘esperte’ di diversi stili. Quando si tratta di difendere la propria vita, però, non si può fare affidamento su centinaia di tecniche provenienti da più stili, perché nei momenti difficili il cervello va spesso in tilt ed è necessario un approccio sistemico. Non si può sempre fare ciò che si preferisce, perché la realtà richiede delle capacità di adattamento che uno stile in sé non contiene. La ricerca tecnica tipica di qualsiasi stile può essere chiamata “soggettiva”, perché si basa sulle preferenze personali, mentre un sistema ha un approccio oggettivo, slegato dalle stesse.

Ciò che lavoriamo nel nostro sistema di Wing Chun è il possesso di una vera e propria esperienza, che crea il riconoscimento istantaneo dello strumento giusto al momento giusto, con la giusta carica di energia. Questo accade attraverso l’addestramento: continua ripetizione dei movimenti ed applicazione costante in contesti non collaborativi. Quello che ci mette spesso nei guai è la mancanza di esperienza che porta con sé sbagli relativi a tempo, spazio ed energia.  Un calcio del Karate non è meglio di un Jab della Boxe occidentale o di uno strangolamento del Jujitsu o di una proiezione di Judo. Un artista marziale utilizza lo strumento giusto al posto giusto e nel momento giusto, con l’adeguata potenza.

Quello che permette di apprendere il nostro sistema di Wing Chun è anzitutto la meccanica del corpo e poi le varie tattiche e strategie, piuttosto che schemi fissi e forme, che spesso uccidono gli stili di arti marziali. Avere un sistema è, in definitiva, più efficiente di imparare quattro o cinque stili per cercare di sviluppare pratiche di auto-difesa.

HKB dà modo di capire in movimento e di utilizzare il corpo secondo la propria biomeccanica, senza estremizzare alcunché. Una volta compresi la struttura e l’allineamento del corpo umano, si può imparare a usare tutto il corpo in ogni movimento, invece di usarne solo le parti che vanno in contatto. Se sai come usare tutto il potenziale del corpo, è possibile gestire facilmente la forza di qualcuno molto più grande di te. Se sai come usare il pieno potenziale della tua mente e l’atteggiamento, si può realizzare qualsiasi cosa nella vita.

Noi lavoriamo sulle ‘quattro distanze del combattimento’, senza rimanere attaccati ad una sola: Calciare, Colpire, Intrappolare, Lottare. Questa conoscenza ci permette di comprendere il tempo e lo spazio in modo corretto, dando modo di sfruttare appieno le potenzialità del corpo. Vivere l’Arte Marziale è proprio uno stile di vita, che promuove il condividere le proprie esperienze in comunità pacifiche, attraverso la coltivazione del forza interiore di ogni individuo.

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