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Siu Nim Tao, la tua prima forma o…

Ospito con piacere questo intervento dell’amico Silver. Come sempre, lo ringrazio! Mi farebbe davvero piacere se venissero discussi articoli come questo, che potrebbero far nascere un sereno dibattito sulle questioni affrontate. A voi la palla…
Siu Nim Tao, la tua prima forma o 15 minuti di noia.
La classe inizia, ognuno inizia ad eseguire la prima forma del sistema, la Siu Nim Tao. Passati 15 noiosi minuti di allenamento, tutti loro iniziano a fare esercizi di combattimento e esercizi di chi sao, più coinvolgenti. E guarda cosa succede: il bong sao non ne vuole sapere di stare al suo posto, questo è lo studente uno. Il Tan sao non può dissipare la forza di impatto del pugno che arriva e la spalla fa male, questo è lo studente due, il terzo stà sventolando il tronco in giro per la sala come una bandiera sotto l’azione di un forte vento, senza nessun effetto di adduzione delle gambe.
Tre studenti come questi possono trasformare il tuo lavoro in un incubo e mettono a serio rischio le entrate del mese prossimo! Cossicchè abbiamo un problema! Un problema comune, devo dire.
Tu lo hai affrontato in molti modi, lo so, tu hai un sacco di esperienza nell’Arte, quindi lo hai affrontato. Anche con molte spiegazioni teoriche. Sei sicuro abbastanza?
Ti devo dire che tutti i fallimenti che abbiamo avuto in passato con gli studenti che abbandonavano le scuole, erano dovuti alla mancanza dei loro fondamentali. Gli studenti conoscevno molte sezioni, e facevano parecchio chi sao ed eventualmente le forme avanzate, ma questo significa che essi non hanno mai applicato con successo i concetti della prima forma: i concetti della Siu Nim Tao. Essi non li hanno mai fatti propri nel loro sistema corpo/mente. Perchè?
Perchè anche Tu, eri annoiato in questi 15 minuti, desideroso di mostrare tutte le tue qualità di combattente con qualche vittima di turno, quindi tu non eri lì a percepire nulla di ché…dopo tutto stiamo parlando del campo del boxare, e non si era ancora incominciato a combattere, non è vero? Sì e no!
Tu come “Insegnante” sei lì per permettere alle persone di crescere e non di mostrare quanto sono forti i tuoi bicipiti, quindi iniziamo a cambiare attitudine in questi 15, noiosi, minuti.
Come possiamo, noi, cambiare questa roba da incubo in una splendida, professionale situazione in cui tutti vincono? Dando ad ognuno il suo Giusto “prossimo_passo_da_ora_in_avanti” per allenarsi e utilizzare nel miglior modo l’allenamento della sua forma.
Vedi? E’ una sorta di personal training per ognuno dei Tuoi studenti, tu istruisci loro su quel che deve essere fatto (magari questo è anche un modo per migliorare ulteriormente con delle lezioni private…) e loro lo fanno! E incredibilmente semplice, eh si!
Sempre viene detto che la SNT è come un dizionario, e son d’accordo con questo. Non sono d’accordo con il lasciare tutti gli studenti a guardare/ricercare le stesse definizioni delle parole, solo perché siamo stati creati con le stesse caratteristiche!
Noi SIAMO costruiti nella stessa medesima maniera, è vero, ma noi recitiamo e manifestiamo la nostra vita da punti di accesso veramenti unici. Negare questi punti di accesso vuol dire andare nei guai. Noi siamo su differenti piani di realtà di allenamento.
Quindi facciamo a noi stessi una domanda: Cosa ha da insegnare la SNT?  
Bene,ci sono molti elementi:
#allenamento isometrico/VS pratica qi gong_ la chiave è l’attivazione dell’ SNC
#muscoli antagonisti_dare stabilità alla articolazioni_ niente stabilità equivale a nessun trasferimento della potenza
#il terzo set e la strozzatura dell’afflusso di sangue_ aumenta la situazione della forza nella struttura deprivando di ossigeno i tessuti
#compressione (zipping) dei muscoli_ come Pavel Tsatsouline predica
#movimenti lenti/movimenti veloci
#come ci può essere fa-jing se non c’è peng
#respiro di potenza e pressione dell’aria _qi e emissione di potenza (fa-jing)
#pre-tensionamento dei muscoli
#principio dell’irraggiamento
#attivazione post-tetanica dei muscoli
#sincronizzazione delgi impulsi verso il massimo carico di resistenza
#connessione di tutto il corpo come singola unità
#spostamento delle forze lungo i meridiani tendomuscolari
..Può darsi che ce ne siano anche di più di questi, ma ciò significa che:
Lo studente li conosce in toto? No, Non significa questo.
Tu, che sei “Insegnante” dovresti conoscerli! Pensi che sia solo fantasia? Pensaci un’altra volta!
Come questi elementi possono essere allenati?
Facendo un passo alla volta. Fino a produrre cambiamenti reali.
Siu Nim Tao è il primissimo esercizio, viene insegnato ai principianti: è così semplice da essere guardato e nonostante ciò è un gioiello così vasto e incredibilmente profondo da guadagnare per se stessi. Questo è il giusto pensiero.
Questo è il SIU NIM, il pensare al minimo; piccola semplice forma di pensiero che non arriva mai…noi siamo così complicati! Costruiti sul nostro ego, che una così facile forma di pensiero richiede una grossa quantità di sforzo… giusto per dire…
Filosofia a parte, torniamo a noi e visto che la SNT, o qualsiasi forma è un processo, non si può dire quale versione di essa puoi usare o se un allenamento è giusto o sbagliato. Dipende da Te.
E’ in relazione alla tua esatta coordinazione tra i tuoi movimenti fisici, dipende da quanto puoi controllare la forza, dipende da come puoi giocere con il tuo respiro, e infine tutto deve fare i conti con la tua volontà mentale/spirituale.
Tutto questo e magari molto altro viene agganciato ogni volta che noi eseguiamo una ripetizione della forma!
In questi ultimi anni qualche strato di questi elementi è stato scoperto e messo in qualche modo assieme, a volte creando buoni risultati, a volte pessimi risultati, portando solo ad una ridicola immagine dell’Arte!
Come (il Knowledgism) dice, c’è la legge del paradigma che regola tutti questi aspetti dell’allenamento, che non possono essere monopolizzati per chiunque, ma ogni praticante deve essere allenato per il gradino nel quale lui è in quel momento di tempo, non di più e non di meno.
Questo a sua volta porta ad essere consapevole, dal punto di vista dell’Insegnante, dell’ esistenza di questi problemi, e sviluppare la miglior soluzione possibile per ogni studente.
Questo Ti richiede di allenarti capendo, esperimentare questa comprensione abbastanza, e metterla nella tua cartella “risoluzione dei problemi” per poter “prendere con le molle” qualsiasi minuscolo errore chiunque possa commettere!
Ebbene sei pronto a focalizzare queste cose, la prossima volta che fai la tua Prima Forma?
Silver

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