Competenze

HKB Wing Chun PerugiaRiuscirò ad arrivare alla Cintura Nera? Questa è una delle domande più comuni che mi sento fare. Logicamente non ci può essere risposta. Tutti potrebbero arrivarci, con i dovuti percorsi formativi, ma non è detto che le competenze da acquisire saranno raggiunte da ogni praticante. Mettiamocelo in testa.

Ci sono tantissime variabili che entrano in gioco durante il percorso di formazione, oltre all’esistenza di numerose circostanze che, il più delle volte, bloccano le persone che non hanno una motivazione forte per superare gli ostacoli che la vita mette di fronte a tutti, nessuno escluso. Arriva alla fine solo chi non si fa distrarre dalle circostanze, ma continua imperterrito il suo cammino.

Per acquisire le capacità che auspichiamo, bisogna avere competenze in determinate aree di sviluppo personale e fisico. La cosa più semplice è il come ottenerle, perché c’è qualcuno che ha tracciato la rotta, percorso la strada e raggiunto l’obiettivo. L’importante, quindi, è imitare, seguire e copiare quello che già è stato fatto, senza inventarsi niente. In questo senso, il percorso è davvero molto semplice (non facile, semplice).

Le conoscenze che abbiamo oggi a livello fisiologico, didattico e strettamente marziale sono assolutamente più avanzate e a portata di tutti rispetto a 400 anni fa. Questo ci porta ad avere percorsi formativi lineari, molto più semplici e, soprattutto, adatti a tutti. Chiaramente non siamo più in un contesto di guerra, in cui in sei mesi dovevi esser pronto per combattere armi alla mano, siamo dei privilegiati, ma non dobbiamo neanche far passare 10 o 20 anni per acquisire delle competenze.

In merito alle abilità tecniche, il bello di quest’arte marziale che è l’Hek Ki Boen Eng Chun risiede nella effettiva semplicità dei movimenti presenti e della possibilità di utilizzare il movimento istintivo e non guidato che è prerogativa stessa del sistema. Essere senza forma è la chiave per l’acquisizione di abilità che si riescono ad ottenere con la costanza della pratica, non con le mere conoscenze teoriche.

Per arrivare al risultato finale (ognuno ha il suo), è sempre necessario acquisire diverse capacità e competenze. Anche come insegnante, lasciatemelo dire, è difficile arrivare ad avere le capacità per individuare le persone giuste da formare, quelle da non far entrare nella famiglia e quelle che potrebbero fare di più di quello che fanno. Si tratta, anche qui, di fare esperienza. Dopo 10 anni (a settembre 2017!) di insegnamento, qualcosa ho capito in questo senso…

L’Azione è la madre di tutto. Senza Azione costante, ripetitiva, silenziosa, non ci può essere esperienza e, quindi, conoscenza. Tutte le competenze passano per l’azione diretta ad acquisirle. Ecco perché io non ascolto quello che mi viene detto, ma guardo solo quali sono le azioni svolte. Non ho alcuna pretesa di cambiare le persone di fronte a me, se le stesse non sono alla ricerca del cambiamento. Se non ti piaci, agisci. Se non agisci, significa che ti piaci.

 

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